INCISIONI 2015/2016


A livello incisorio ho ripreso il ciclo dei segni zodiacali, portandolo finalmente a termine. Quei cerchi irregolari, le linee imperfette, i tratti spigolosi incisi sullo zinco, tutto si fa maestro ed esempio di una tecnica dedita al simbolo. Simbolo che appunto è presente in ogni incisione e, come nell’astrologia un simbolo determina il nostro temperamento e carattere, così ognuno di essi completa l’allegoria rispecchiando le proprie caratteristiche, sancite dalla posa, lo sguardo o le fattezze.  Così il nero dell’inchiostro può evocare il bagliore delle stelle. A livello litografico invece ho esplorato altri mondi, se si può dire, facendomi carico di quella che ho realizzato essere un compito sociale dell’artista. Ma forse per esser un introduzione ho già scritto fin troppo..



Aries    Taurus     Gemini     Cancer     Leo     Virgo     Libra     Scorpius     Arcitenens     Caper     Amphora     Pisces

 Referendum 17 Aprile           Referendum 17 Aprile su grigio

 

Descrizione immagine

Scorpius- incisone calcografica, acquaforte


…Un raggio di sole riscalda la pace dell’humus,

screzia le placche calde del mio carapace scuro

E io che non salto, non volo, non trapasso le onde 

Sarà una rana a farmi da Caronte qui fra sponde e sponde


Ammesso e concesso il dubbio che ha espresso adesso

non sa che non sono cattivo e spesso il primo a temere me stesso

perplessa mi carica la bestia che gracida

Siamo sicuri non conosca già la fine tragica in pratica?..”


La rana e lo scorpione,

Murubutu ft Claver Gold

 

Ho sempre trovato che gli scorpioni condividessero lo stesso fascino pericoloso dei serpenti. Lo stesso esotismo, la stessa sensualità nei movimenti ma al contempo la consapevolezza che il suo veleno può essere fatale. Chi di noi non è mai stato una rana? Chi non ha mai portato sul suo dorso uno scorpione? Un amico, o che cosi dice, che si rivela essere uno scorpione, o l’opposto? Chi di noi è senza peccato? Chi non è mai stato scorpione? Spesso, anche quando siamo in torto ci convinciamo che non ci potevamo fare nulla, la nostra colpa non è così grande, no anzi! Non lo è per nulla, ecco, vedete…è sua.. è colpa sua! La linea è sottile fra rana e scorpione. Gli alchimisti consideravano l’aculeo dello scorpione come il mezzo per penetrare nel mare plumbeo, il mare dell’inconscio, quello in cui ti perdi se non lasci segnato dietro di te il percorso, lo stesso abisso di cui parla Nietzsche. L’accidia e il nervosismo di chi a uncino si morde le unghie, piedi e occhi ugualmente affilati ma mai come le parole che può pronunciare chi ha volontà di fare male. Tutti noi almeno una volta siamo stati scorpioni, probabilmente subito dopo essere stati le rane. Non è una colpa ma per certi aspetti è un errore, perché quel veleno che teniamo dentro finirà per inondare anche noi, in abissi di odio e di piombo.