OPERE 2015/2016


Già dall’anno scorso ebbi la fortuna di imbattermi in Hillman e nella sua psicologia per immagini alchemiche, quasi poesia a mio avviso. Quest’anno ho puntato molto sullo studio di quelli stessi pensieri che ho scoperto essere di matrice Junghiana, ispirati a sua volta da G.R.S. Mead, quanto da un giovane Nietzsche: La valenza del simbolo e del mito. Il simbolo ha un potere antico e quanto più vero. Basti pensare ad ogni singola lettera che state leggendo: quella “a” non sarà mai soltanto un segno, ma nella nostra testa avrà sempre un valore fonetico, per dirne uno fra tutti, ma potrei continuare. A loro volta questi valori del simbolo sono legati alla cultura o origini di un determinato popolo o luogo, quindi al mito. 

 

 

Noam Chomsky          Martin Luther King               Il senso della vita                Referendum 17 Aprile            Zolfo             Radici

 

Descrizione immagine

Noam Chomsky- Grafite e contè su bristol

 

Noam Chomsky è un linguista-sociologo statunitense che ho avuto il piacere di leggere l’anno scorso, approfondendo in questo le sue teorie rivoluzionarie. In particolare il concetto di Anarchia. L’anarchia, letteralmente assenza di governo, viene vista da tutti come qualcosa di mostruoso una parola tabù associata fin da subito ai black bloc e ai vandali. Senza controllo non c’è civiltà.

Beh, questo è il pensiero comune su cui marciano i media. In effetti, il concetto di anarchici non è da intendere nel senso caotico del termine: “assenza di governo, uguale caos” ma piuttosto “assenza di governo? non ci serve, stiamo bene anche senza”.  Sul ramo politico dell’estrema sinistra, il movimento ideologico anarchico è utopia pura, utopia di un umanità che non deve rispondere a nessuno, dove ogni individuo dà, e prende, in egual modo e non esiste "mio" o "tuo", ma è tutto sancito dal buon senso e dalla consapevolezza. Questo che descrivo non è solo un luogo immaginario, è stato tentato più volte nella storia l’applicazione di fatto di popoli anarchici, ma non intendo parlare di questo.

Solo vi provoco nel dirvi che da un giorno all’altro il mondo è venuto a sapere che la terra non era al centro dell’universo, e le egoistiche regole con cui si nutre quella carogna che è il nostro sistema non sono incise su pietra. 

Il sostenere l'ugulianza e l'equità fra gli uomini nella sua saggezza e solidarietà rende Chomsky uno dei mei modelli odierni, l'unico che ho immortalato in un ritratto ancora in vita, e speriamo per tanto.