OPERE


All'inizio pensavo che la tecnica fosse tutto. Forse tutti gli esordienti al mondo dell'arte pensano che imitare puntigliosamente la realtà che ci circonda, quella di ogni giorno, sia la risposta, sia arte. Non ricordo quando ho iniziato a disegnare, ma sono stato della stessa idea per molti anni. Solo recentemente ho compreso che il riprodurre il mondo che ci circonda non è in sè per sè un arrivo, ma un passo neccessario. In parte una soddisfazione nel dire "lo ho fatto anche io" un pò un autocompiacersi del proprio lavoro, in quanto, uno sfoggio di tecnica premia sempre ,ma non dice molto a livello di contenuto. Un capolavoro tecnico che non comunica un messaggio o emozioni è pur sempre arte?  A questo ci sto ancora pensando.


Mandela     Owl      Mist      Wisdom    La pietà   Principio   Danza


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Mist- Grafite su Brisol (2013)



Immagina un secondo questo pensiero che si è fatto largo in me: Immagina che ciò che è un uomo, non tanto il suo nome, quanto la sua dignità, la sua personalità, il suo esistere, possa in qualche modo essere ridotto in forma di attributo della natura. Ridotto non è il termine coretto, piuttosto allora racchiuso. Osservare la natura, cogliere un elemento per poi guardare in noi e ritrovare lo stesso elemento. Ecco che allora la nostra vita si veste con velo di poesia e chi è istintivo si rivede nella brezza, gli irritabili nella tempesta, gli ambiziosi con il fuoco. Come in un gioco ciò che è reale e ci circonda personifica noi e quanto abbiamo di più intimo la nostra anima, la nostra essenza. Ora all'evenienza può accadere che in determinati periodi della nostra vita appunto quest'essenza o Opus (opera) mutui, subisca una trasformazione, che sia in bene o in peggio. Prendere coscienza di queste trasformazioni altro non è che imparare a conoscersi e a prevedere e talvolta prevenire umori e stati d'animo. E di certo affina il nostro spirito nei confronti del prossimo ci permette di scrutarlo e comprenderlo meglio. Il tutto sino ad arrivare ad una "ascensione dell'anima" in gergo, anche se "pietra filosofale" è maggiormente conosciuto. Tu sei l'alchimista, la tua anima il tuo Opus, la temperatura a cui regolare il fuoco dell'ardore, la quantità di lacrime e sale da aggiungere quanto lasciare decomporre il tutto, fa tutto parte della ricetta per giungere alla trasmutazione in oro, all'equilibrio.

Ne ho conosciute di persone così, forze della natura. Che siano esse distruttive o creative, positive o negative, eclatanti o silenziose. In genere sono sempre stato io nella mia testa ad accumunare la persona a cosa la caratterizzava secondo il mio parere, senza mai rivelarlo ovviamente. Solo un ragazzo con parecchia fantasia che colora il suo mondo. Poi un giorno arrivò lei, che invece si scelse. E per renderle omaggio ho scelto di cambiare il titolo di quest’opera, di chiamarla con il suo nome.