INCISIONI 2015/2016


A livello incisorio ho ripreso il ciclo dei segni zodiacali, portandolo finalmente a termine. Quei cerchi irregolari, le linee imperfette, i tratti spigolosi incisi sullo zinco, tutto si fa maestro ed esempio di una tecnica dedita al simbolo. Simbolo che appunto è presente in ogni incisione e, come nell’astrologia un simbolo determina il nostro temperamento e carattere, così ognuno di essi completa l’allegoria rispecchiando le proprie caratteristiche, sancite dalla posa, lo sguardo o le fattezze.  Così il nero dell’inchiostro può evocare il bagliore delle stelle. A livello litografico invece ho esplorato altri mondi, se si può dire, facendomi carico di quella che ho realizzato essere un compito sociale dell’artista. Ma forse per esser un introduzione ho già scritto fin troppo..



Aries    Taurus     Gemini     Cancer     Leo     Virgo     Libra     Scorpius     Arcitenens     Caper     Amphora     Pisces

 Referendum 17 Aprile           Referendum 17 Aprile su grigio

 

Descrizione immagine

Leo- incisione calcografica, acquaforte


"Howling ghost they reappear
In mountains that are stacked with fear
But you’re a king and I’m a lionheart.
And in the sea that’s painted black,
Creatures lurk below the deck
But you’re the king and I’m a lionheart."

Of Monsters and Men,

King and Lionheart



Cuor di leone, sentirsi un leone, gli esempi non mancano. Il leone è uno degli animali che da più tempo ha ispirato l’immaginario comune. Il suo fare regale, la sua criniera che richiamava il sole e il suo ruggito glorioso, lo resero, ben presto, simbolo di virtù e nobiltà nel continente Europeo.  Non fa una piega, re della savana, re dei regni. Prestigiose dinastie continuavano sotto l’insegna del nobile felino, ma che di nobile, via via con gli anni, avevano sempre meno. La virtù ha smesso di essere provata con atti di eroismo e di coraggio e anzi, è diventata sempre di più una qualità scontata nei rami nobili, acquisita per nascita, fino ad arrivare agli inizi del XVII quando, l’élite nobiliare sempre più snob e privilegiata, arrivò alle inevitabili conseguenze che tutti sappiamo. In questo decadimento di autorità, della figura e del significato di comandare, si è andato perdendo quello che è davvero il valore di guidare qualcuno, di essere un leader. In un branco di lupi l’Alpha può digiunare, in assenza di cibo, per la sopravvivenza del branco, nella savana lo stesso leone, i cui emblemi sono decaduti, è il primo che controlla e circoscrive il perimento del suo branco. Il comando non è un ruolo privilegiato, è un ruolo di responsabilità.

Ma allora non ci sono più i leoni? Non c’è più redenzione, se ora si dichiarano guerre e si combattono battaglie da dietro uno schermo? Fortunatamente ci sono ancora i leoni, ma non sono più l’élite che ci governa, anzi l’opposto. Sono gli umili, sono i comuni, sei tu che leggi. Tu che ruggisci di rabbia ma non ti abbassi al livello degli sciacalli, tu che per il tuo branco e famiglia azzanneresti, tu Re/Regina senza corona. Sii virtù. Sii uno spirito nobile e aiuta, aiuta e aiuta ancora. Aiuta chi non riesce ad affrontare la vita ogni giorno, aiuta chi ha bisogno di più forza per fare ciò che va fatto, rispetta gli innocenti e i giusti, da voce a chiunque e  sacrificati, perché il riuscire a mettere te stesso dopo chiunque è la più grande dimostrazione di nobiltà d’animo cui puoi ambire.