INCISIONI


Ho preferito separare le incisioni dal resto del lavoro. Il perchè? In primo luogo, prima di iniziare l'accademia, io stesso non avevo idea di cosa fosse un incisione, di come si praticasse e della perizia tecnica ,nonchè poesia ,neccessarie. Per me è un mondo da scoprire ma il mio obbiettivo e di farlo scoprire anche a chi guarderà queste immagini o leggerà queste righe, magari spiegando e approfondendo anche le tecniche usate.


       Il dubbio    Toros  Virgo    Gufo    Umbra        

        

Descrizione immagine
Il dubbio (2014/2015) incisione acquaforte su zinco

“-Pedrazzoli lei sarà il primo ad iniziare le morsure in acido con la tecnica dell'acquaforte.

-Professore scusi ma io non ho mai fatto un incisione e ne so molto poco al riguardo.

-Si si non si preoccupi tutto a tempo debito, ora continuiamo con la lezione, dicevamo...

Facile immaginare che non seguii il resto della lezione. Approcciarsi all'incisone da zero, soprattutto menzionando acidi e pericoli di qual si voglia sorta, ti lascia un momento spiazzato. In secondo luogo, mio limite personale ,che non ho problemi ad ammettere, il puntare sempre ad essere il migliore e quindi realizzare un capolavoro al pari degli incisori dell'800 al primo tentativo...che uomo con i piedi ben saldi al suolo. All'improvviso dietro di me una voce:

-Questa è la tua prima incisione?

- Già

-Cosa pensi di voler rappresentare?

Era un uomo ricurvo magro e spigoloso tanto da sembrare malato. Era oppressivo ,invadente e mentre progettavo cosa sarei andato a incidere più volte mi prese contro.

-Pensavo ad un immagine che si raccontasse attraverso una simbologia, ad esempio un fregio di un arredo o un drappo semi nascosto.

- Credi sia la cosa migliore? ad alcuni potrebbe non piacere..non credi dovresti avere più ambizione?

- No credo che potrebbe essere una valida idea.

- Rischi che questi simboli che celi nei tuoi disegni diventino troppo eclatanti o troppo celati...la gente non li capirà.

-scommetto il contrario, nelle mie incisioni metterò simboli e messaggi che solo chi vuole cogliere possa cogliere.

-Ti illudi, anzi ti dirò, scommetto io invece che non riuscirai ad iniziare un incisione prima del resto del tuo corso.

-Molto bene accetto.

-Giovane insolente spavaldo e superbo non hai nemmeno un soggetto ancora..

-Io non direi proprio..”

 

Ho parlato con molti disegnatori di questo problema e più o meno il parere è stato unanime. La libertà di un “disegna quello che vuoi” paradossalmente è il blocco più grande. Perché il tuo lavoro verrà quindi valutato non solo da un resa tecnica, ma anche dal soggetto che scegli e sarai giudicato per questo. Non di meno, è da dire che disegnare un soggetto che non ci va giù è davvero estenuante e difficile anche a livello di concentrazione, finendo a desiderare sia in un caso che nell’altro quello che non hai. Ma forse questo fa più parte della condizione umana rispetto alla condizione di essere un disegnatore.