Illustrazioni e studio incisioni (2014/2015)


Tutti i seguenti disegni sono stati realizzato per il primo anno accademico. Fra simboli e poesia in essi posso dire di aver scoperto, oltre che una certa disciplina anche la peosia del segno. Un continuo protendere verso la perfezione del gesto e  di come affronto tutte le cose, sino a scoprire una vera e propria spiritualità  in ciò che disegno. Sono disegni per la maggior parte relegati ad un unico book di schizzi e studi dove viene data uguale importanza a tratto e lettera.

 

Ignis    Ispirazione    Aegis      Ambizione    Paura    Not you     Durer tribute    Azzurro    Masks      Inverno      Primavera      Texture    Eros e Thanatos

Icaro 1     Icaro 2     Icaro 3     Spiritualità     Dedizione      Passione     Armonia 


Descrizione immagine

Icaro 1- Matita grassa su foglio da schizzi (2014/2015)



La serie di Icaro sono studi per un incisione che non mi decisi a realizzare in quanto non soddisfatto delle bozze. In complessivo feci ventuno studi unicamente dello stesso soggetto, alimentato com’ero da poesia e arte. Ma nessuno di essi mi convinceva a pieno e probabilmente ,questi disegni ,sarebbero di per se poco conto se non fosse per le parole e il pensiero inciso nello spirito, non da un bulino, ma da fuoco puro. Rovente quanto il sole, e proprio come Icaro, mi bruciai desideroso di arrivare sempre più in alto in quello che è stato un periodo kamikaze, ma di cui fiero porto le cicatrici.


“Sconsolato fisso il sole.

L’arancione è il colore del tramonto, della gloria. C’è solo un modo per guadagnare l’immortalità. Combatti tutta la vita per un idea e con la tua morte vedrai il “coronamento” della tua gloria per l’eternità. Col cielo arancione e il sole al tramonto, un lume ed una vita si spengono, un idea ed una nuova vita sorgono.


Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, lascia che parlino di te quando non ci sari più, ma lascia loro abbastanza perché dicano ciò che vuoi.”


Quant’è breve e intensa la vita di un fulmine? Lasciarsi cadere come lacrime d’addio dalle ciglia della notte. Insegnami a ruggire a come ruggiscono i tuoni, lascia che questa rabbia strazi le carni del cielo.