INCISIONI 2015/2016


A livello incisorio ho ripreso il ciclo dei segni zodiacali, portandolo finalmente a termine. Quei cerchi irregolari, le linee imperfette, i tratti spigolosi incisi sullo zinco, tutto si fa maestro ed esempio di una tecnica dedita al simbolo. Simbolo che appunto è presente in ogni incisione e, come nell’astrologia un simbolo determina il nostro temperamento e carattere, così ognuno di essi completa l’allegoria rispecchiando le proprie caratteristiche, sancite dalla posa, lo sguardo o le fattezze.  Così il nero dell’inchiostro può evocare il bagliore delle stelle. A livello litografico invece ho esplorato altri mondi, se si può dire, facendomi carico di quella che ho realizzato essere un compito sociale dell’artista. Ma forse per esser un introduzione ho già scritto fin troppo..



Aries    Taurus     Gemini     Cancer     Leo     Virgo     Libra     Scorpius     Arcitenens     Caper     Amphora     Pisces

 Referendum 17 Aprile           Referendum 17 Aprile su grigio

 

Descrizione immagine

Cancer- incisone calcografica, acquaforte


Breve notte d’estate

Scorrono tra le canne

Le bollicine dei granchi


Yosa Buson

 

Nell’astrologia il Cancro è il quarto segno zodiacale, dominato dalla luna. Probabilmente questo accostamento è dovuto ad una realtà mitica e simbolica precedente l’attribuzione dei contemporanei segni zodiacali. Anticamente infatti, si osservarono particolari associazioni: dalle più generali, come il guscio del granchio e la luna piena,  sino ad arrivare ad osservazioni più fini, come il fatto che il granchio si muovesse sui fondali, avanzando o indietreggiando, a seconda delle maree lunari, (raffigurazioni del XV secolo rappresentano perfino un enorme granchio che, dagli abissi, afferra la luna dal cielo trassinandola a sé, quindi determinando il ciclo lunare).

Non è un caso che la poesia di Buson faccia proprio riferimento alla notte.

Essere come i granchi, penso sia una delle prospettive più buffe, e allo stesso tempo necessarie, di cui dobbiamo disporre. Il sapersi muovere sui fondali reggendo sul nostro carapace grandissime pressioni dovute agli imprevisti della vita, che si fa, fanno parte del quotidiano. Soprattutto il saper piegare a proprio vantaggio la mutevolezza delle giornate appunto, che come marea influenza il nostro vivere quotidiano. Citando E.Morin, nel suo libro, La testa bene fatta: “ Non è necessario un programma ma una strategia”