INCISIONI 2015/2016


A livello incisorio ho ripreso il ciclo dei segni zodiacali, portandolo finalmente a termine. Quei cerchi irregolari, le linee imperfette, i tratti spigolosi incisi sullo zinco, tutto si fa maestro ed esempio di una tecnica dedita al simbolo. Simbolo che appunto è presente in ogni incisione e, come nell’astrologia un simbolo determina il nostro temperamento e carattere, così ognuno di essi completa l’allegoria rispecchiando le proprie caratteristiche, sancite dalla posa, lo sguardo o le fattezze.  Così il nero dell’inchiostro può evocare il bagliore delle stelle. A livello litografico invece ho esplorato altri mondi, se si può dire, facendomi carico di quella che ho realizzato essere un compito sociale dell’artista. Ma forse per esser un introduzione ho già scritto fin troppo..


 

Aries    Taurus     Gemini     Cancer     Leo     Virgo     Libra     Scorpius     Arcitenens     Caper     Amphora     Pisces

 Referendum 17 Aprile           Referendum 17 Aprile su grigio

 

Descrizione immagine

Amphora- incisone calcografica, acquaforte

 

Un’anima fine non è quella che è capace dei voli più alti, ma quella che si alza poco e si abbassa poco, e abita però sempre in un’aria e a un’altezza libere e luminosa.

 

Friedrich Nietzsche

 

Mi stupì molto il fatto che l’acquario fosse un simbolo d’aria e non d’acqua. Solo ipotizzando, prima di informarmi, gli avrei attribuito qualità abissali, quali ho scoperto poi avere lo scorpione, sempre segno d’acqua. In realtà l’acquario, come ci dice Nietzsche, è a metà via, intangibile e invisibile, eppure li, a versarci le sue lacrime di gioia o a sferzarci con la sua grandine. Non c’è un testo o un sito che lo colleghi, ma io rivedo l’acquario nelle perturbazioni, lo vedo con la sua anfora che cala e con essa piogge e tempeste. L’acquario per l’astrologia non è caratterialmente aggressivo tale da provocare tempeste, ma se vogliamo, sempre trasponendo in forma allegorica, ci troviamo davanti ad una tempesta emotiva, con quell’acqua che non smette mai di scendere, sangue ad un cuore che non smette mai di battere. L’acquario è libero nell’aria, ma è anche umido. È la sensibilità , la facoltà di vedere il dolore di altri da una prospettiva aerea ed emozionarsi piangendo pioggia.  L’emozione non è un lato debole della nostra persona, non serve certo che un artista vi spieghi il perché, ma se c’è una particolarità di questa empatia è proprio il fatto di comprendersi. Siamo un umanità accelerata, che va sempre più veloce, e la comprensione reciproca viene spesso più lasciata da parte. Ogni qual volta che una lacrima dalla sua anfora sulla nostra guancia due persone o pù sono unite, coese da un esperienza simile o un dolore reciproco. L’acquario è il cuore, il cuore di amare, il cuore di emozionarsi e il cuore di ha compreso che lasciare fluire le emozioni non è segno di debolezza, ma anzi consapevolezza di una nuova forza.